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Museo della Musica

Museo della Musica

Il Museo è ospitato nei ridotti del Teatro Comunale di Pieve di Cento, intitolato alla memoria del soprano Alice Zeppilli.
Si tratta di un piccolo museo, allestito con il lascito dell'erede della cantante, signora Giuseppina Melloni.

Tra gli oggetti esposti un pianoforte, documenti, foto con dediche di Gabriele D'Annunzio, di Enrico Caruso, di cantanti dell'epoca, dischi, che testimoniano la vita artistica della cantante e del marito, il pievese Giuseppe Alberghini, per vari anni primo violoncellista del Teatro Metropolitan di New York.

Il Museo contiene anche documenti e strumenti musicali provenienti dal laboratorio di liuteria, attività di antica tradizione nel territorio centopievese; offre inoltre testimonianze della Banda Musicale e della vita musicale locale.

Tariffe

Il circuito museale di Pieve di Cento comprende i musei pubblici della cittadina, distribuiti su cinque sedi:

  • Museo delle Storie di Pieve in Rocca
  • Archivio fotografico digitale G. Melloni, Porta Bologna
  • Pinacoteca Civica in Piazza A. Costa 10
  • Teatro e Museo della Musica, Piazza A. Costa 17
  • Museo della Canapa, Porta Asìa

Per poterli visitare è necessario un biglietto d'ingresso, cumulativo per tutte le sedi, al costo di 5€.

Il biglietto è acquistabile presso la sede del Museo delle Storie di Pieve, in Rocca, Piazza della Rocca 1, dove si trova la biglietteria automatica.

L'accesso è gratuito per:

  • residenti a Pieve di Cento
  • giovani fino ai 18 anni
  • studenti universitari
  • possessori Card Musei Metropolitani di Bologna
  • persone con disabilità e un accompagnatore
  • insegnanti che accompagnano una scolaresca
  • guide turistiche munite di patentino
  • militari

Preghiamo i visitatori con accesso gratuito di ritirare il biglietto omaggio presso il Museo delle Storie di Pieve oppure al Museo della Musica. 

Il biglietto ridotto di 3€ è riservato a:

  • gruppi di almeno 8 persone paganti
  • over 70
  • soci FAI
  • iscritti alla Libera Università

La Storia

La vita musicale a Pieve di Cento si è espressa da tempi molto antichi con molti interpreti e diversi modi.

Risalgono al 1330 le prime notizie sulle campane e sui campanari, custodi e trasmettitori nei secoli di tecniche esecutive e melodie che ancora oggi sentiamo, segnali dei diversi momenti della vita civile e religiosa affidati in epoche lontane a bronzi poi perduti o sostituiti, e dal 1809 a quattro campane fra le più melodiose della provincia. I campanari sono organizzati dal dopoguerra in una Congregazione voluta dal dott. Sergio Baraldi cui è dedicata; e da alcuni anni una Scuola, intitolata al concittadino Dafni Carletti, con molti giovani partecipanti garantisce la continuità della tradizione campanaria, con la certezza che in futuro sentiremo ancora le antiche e note melodie in cui tutta la Comunità si riconosce.

Risale al 1831 ed è fra le più antiche costituite in Italia la banda musicale che ha svolto un determinante ruolo nell'educazione musicale attraverso i suoi migliori componenti, prolifici compositori, nell'assicurare un gruppo orchestrale preparato nello straordinario periodo di fioritura dell'Opera lirica che nel Teatro Comunale ha visto grandi interpreti. La Banda ha accompagnato, negli anni, funzioni civili e religiose e attraverso i suoi maestri si è prodigata per diffondere una solida cultura musicale, ma il modificarsi dei modi di vita e delle mode musicali ne ha decretato la fine nel 1999. Restano validi musicisti che si esibiscono in diverse Bande e resta un corposo ed importante Archivio che raccoglie musiche inedite e trascrizioni, un ricco deposito che merita di essere studiato e valorizzato.

Vanto del nostro territorio e forma artigianale fra le più apprezzate, la liuteria ha origini locali note dalla fine del ‘600 quando si hanno notizie di Michele Angelo Garani, di origini pievesi, che diventerà a Bologna uno dei migliori liutai della prima metà del Settecento. La tradizione della costruzione di strumenti musicali ritorna a fine ‘800 con Carlo Carletti, poi col suo collaboratore Orsolo Gotti. Daranno vita coi figli e parenti ad uno straordinario periodo di apprezzata attività con botteghe a Pieve, Cento, Bologna, Ferrara. I loro strumenti nelle mani di musicisti, collezionisti, mercanti viaggiano in Europa, Stati Uniti, Russia.

Il progressivo declino delle botteghe non esaurisce per fortuna l'enorme bagaglio di conoscenze di questa prestigiosa arte che viene trasferita dal 1982 alla Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese dove centinaia di appassionati, da allora, continuano a frequentare corsi che assicurano la trasmissione di una tradizione fortemente radicata.

La vocazione lirica di questo luogo è rappresentata nel Museo dalle testimonianze della vita artistica del soprano Alice Zeppilli, cui il Teatro è dedicato. Artista di grande talento e notorietà ai suoi tempi, assieme al marito, il pievese Giuseppe Alberghini, primo violoncellista nelle principali orchestre americane, ha intrecciato rapporti di amicizia con Enrico Caruso, Gabriele D'Annunzio, con i grandi cantanti dell'epoca.

Il cospicuo lascito di documenti e testimonianze dei due artisti, voluto dall'erede Giuseppina Melloni, consente l'allestimento al primo piano di un suggestivo spazio loro dedicato.

La vita musicale a Pieve, Terra della musica, è fatta anche della presenza del Teatro fin dal ‘700, di gruppi che perpetuano l'antico repertorio della tradizione folklorica, di altri che interpretano le mode musicali correnti, di gruppi corali, di allievi che numerosi frequentano i corsi musicali presso le scuole dell'obbligo e presso maestri nelle molte discipline, di eventi di piazza e in teatro.

Secoli di educazione musicale a partire dalle Cappelle Musicali fino ad oggi. E nella passione e predisposizione dei pievesi per la musica ci piace immaginare un possibile determinante ruolo dei Padri Scolopi, che nel 1642 fondarono qui la loro scuola per tutta la popolazione e vollero inserire la musica fra le materie obbligatorie, perché dicevano:"La Musica addolcisce il carattere ed educa a buoni sentimenti".

 

Orari e Informazioni

Ridotto del Teatro Comunale “Alice Zeppilli”
Piazza Andrea Costa 17
Pieve di Cento

Unione Reno Galliera
Ufficio Musei e Teatri: tel 051 890481
 
Comune di Pieve di Cento
Tel. 051 6862 620
 
Aperture: domeniche ed i giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 (giugno e luglio 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30) oppure su appuntamento

Il progetto Un Sistema Armonico

Un Sistema Armonico è il nuovo progetto online che l'Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna ha dedicato al patrimonio musicale della nostra regione.

Un itinerario multimediale che riunisce per la prima volta più di 40 tra musei, collezioni e istituzioni dedicati alla musica, tra cui anche il Museo della Musica di Pieve di Cento.

Scopri Un Sistema Armonico e naviga fra suoni, immagini e racconti legati al progetto, ospitato dalla nuovissima media library di IBC, www.ibcmultimedia.it. Sono sette i percorsi dell' itinerario: personaggi e luoghi - musei della musica - collezioni e strumenti musicali - liuteria - musica popolare - strumenti musicali meccanici -riproduzione del suono.