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Museo delle Storie di Pieve

Il Territorio. Le Persone. Le Storie

Il Museo delle Storie di Pieve, inaugurato sabato 14 novembre 2015, si trova nella nuova Piazza della Rocca ed è concepito su due sedi, l’antica Rocca che ospita il vero e proprio Museo, con reperti e ricchi contenuti multimediali, e la vicina Porta Bologna che accoglie l’Archivio fotografico G. Melloni interamente digitalizzato.

La Rocca fu progettata e costruita tra il 1382 e il 1387 da Antonio Di Vincenzo, architetto della basilica di San Petronio, come fortificazione a difesa della città. Dopo alcuni decenni come privata abitazione, negli anni ’80 del secolo scorso, a seguito di una campagna di restauro, fu adibita a Museo Civico. Oggi, completamente riqualificata dopo il sisma, si trasforma in Museo delle Storie di Pieve e rinnova l’idea di Museo, che diventa diffuso e partecipato.

Museo diffuso nello Spazio e partecipato dalle Persone, perché aperto al contributo di chiunque abbia qualcosa da raccontare e da conferire per costruire, giorno dopo giorno, la Storia della Comunità.

Le otto sale del Museo ospitano il racconto dei mille anni di storia di Pieve di Cento, dalla sua fondazione ai cambiamenti del territorio, fino a quelli dell’urbanistica e della società in tutti i suoi aspetti: il lavoro (agricoltura, artigianato, industria) e il tempo libero (tradizioni, cultura, attività associative). Tutti gli aspetti della vita di Pieve di Cento sono raccontati attraverso importanti reperti storico-artistici di molteplice provenienza: dall’originale capitello della colonna della Piazza delle Catene, crocevia del paese, a reliquiari sacri,  testimonianze della presenza ebraica e delle varie congregazioni religiose, dell’innovativa Partecipanza Agraria con la sua distribuzione dei capi terrieri. Fino ad esplicativi esempi dei più recenti artigianato ed industria, grazie alla collaborazione delle locali imprese. Il tutto accompagnato da oltre 300 video-testimonianze che vanno ad integrare ed arricchire la conoscenza del nostro territorio, rivolgendosi sia ad un visitatore locale che turistico.

In più, al visitatore verrà chiesto di accendere il proprio telefonino perché, scaricando sul proprio smartphone la speciale App “Pieve Welcome” sarà possibile vivere il museo in una sessione interattiva attraverso i canali della moderna comunicazione, accedendo ai contenuti aumentati del Museo oltre a conoscere ancora di più Pieve e le sue attività di accoglienza.

Ogni visitatore, occasionale o fidelizzato, potrà poi – grazie allo studio di video-registrazione allestito presso il Museo - arricchire la dotazione storiografica dello stesso, attraverso storie, leggende, racconti familiari, che finalmente potranno essere fermati col mezzo audiovisivo, arricchendo il giacimento museale di parole, filmati, immagini, testimonianze che tutti potranno visionare grazie alle postazioni touch screen delle sale museali.

La seconda sede del Museo, Porta Bologna, è una delle quattro porte erette a guardia del centro storico nel XIV secolo, divenuta anch’essa abitazione e in seguito recuperata secondo l’originale aspetto. Resa inagibile dal terremoto del 2012, è stata riqualificata nel 2014 grazie agli sms che tanti cittadini e imprese hanno donato alla Regione a favore della ricostruzione.

Porta Bologna è ora sede dell’Archivio Fotografico Digitale “G. Melloni”, nel quale trovano posto oltre 2000 immagini che hanno fatto la storia - più recente, perché con la fotografia non si può tornare indietro alle origini, mille e più anni fa - di questa terra e delle sue persone.

Oltre all’archivio fotografico consultabile con il movimento di una mano grazie ad una moderna postazione video, uno schermo touch ricorda e ci illustra, inoltre, il legame del maestro fotografo Antonio “Nino” Migliori con la città, dove negli anni ’90 portò un originale progetto di censimento fotografico del paese realizzato assieme ai ragazzi delle scuole

Tariffe

Il circuito museale di Pieve di Cento comprende i musei pubblici della cittadina, distribuiti su cinque sedi:

  • Museo delle Storie di Pieve in Rocca
  • Archivio fotografico digitale G. Melloni, Porta Bologna
  • Pinacoteca Civica in Piazza A. Costa 10
  • Teatro e Museo della Musica, Piazza A. Costa 17
  • Museo della Canapa, Porta Asìa

Per poterli visitare è necessario un biglietto d'ingresso, cumulativo per tutte le sedi, al costo di 5€.

Il biglietto è acquistabile presso la sede del Museo delle Storie di Pieve, in Rocca, Piazza della Rocca 1, dove si trova la biglietteria automatica.

L'accesso è gratuito per:

  • residenti a Pieve di Cento
  • giovani fino ai 18 anni
  • studenti universitari
  • possessori Card Musei Metropolitani di Bologna
  • persone con disabilità e un accompagnatore
  • insegnanti che accompagnano una scolaresca
  • guide turistiche munite di patentino
  • militari

Preghiamo i visitatori con accesso gratuito di ritirare il biglietto omaggio presso il Museo delle Storie di Pieve oppure al Museo della Musica. 

Il biglietto ridotto di 3€ è riservato a:

  • gruppi di almeno 8 persone paganti
  • over 70
  • soci FAI
  • iscritti alla Libera Università

Informazioni e orari

Museo Civico
Via della Rocca, 1
Pieve di Cento
info@museodellestoriedipieve.it
 
Unione Reno Galliera
Ufficio Musei e Teatri: tel. +39 051 8904821
Comune di Pieve di Cento
tel. +39 051 6862 611

 
Orari di apertura:
Il Museo delle Storie di Pieve è visitabile tutte le domeniche ed i giorni festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30 (giugno e luglio 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30), oppure su appuntamento.

Percorsi tematici: Archeologia, Identità, Scienze, Storia, Arti