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Magi '900

Museo d'Arte delle Generazioni Italiane del '900

La Collezione d’Arte Contemporanea di Giulio Bargellini e il MUSEO MAGI’900 - che ne costituisce una proiezione dinamica e fruibile dal pubblico - sono nati da una visione particolare dell’arte, una passione che il fondatore desidera condividere con i visitatori.

Ideato come luogo degli eventi, delle relazioni, della conservazione, della contemplazione e della comprensione dell’arte come fenomeno complesso e avvincente, il museo persegue questo obiettivo dal 2000, anno della sua apertura. Denominato inizialmente Museo d’arte delle Generazioni italiane del ‘900, in quanto inizialmente era allestito secondo un criterio di analisi generazionale, dal 2006 ha assunto la denominazione MAGI’900, scegliendo nuovi criteri espositivi e aprendosi a una proiezione più internazionale e aggiornata sui fenomeni di stretta contemporaneità, pur mantenendo una particolare attenzione alla va­­lorizzazione dell’arte italiana.

In diciassette anni di attività il museo ha incessantemente continuato a rinnovarsi, ampliando gli spazi fisici e gli ambiti operativi, per perseguire la vocazione ad essere un grande contenitore, aperto al confronto culturale e alla promozione della creatività.  

Oggi, grazie alla varietà delle raccolte e all’ampiezza degli spazi, l’articolata attività del MAGI’900  si esprime affiancando esposizioni - permanenti e temporanee - a diverse tipologie di eventi, coinvolgendo artisti, collezionisti, critici, pubblico, studenti per proporre occasioni di conoscenza,riflessione, incontro.

Muovendosi agilmente in diverse direzioni della cultura, il MAGI interpreta così la propria identità di museo privato, nella consapevolezza che la promozione dell’arte va inserita all’interno di una rete libera, interculturale, aperta ad ogni aspetto della storia e del futuro.

Il MAGI’900 è visitabile ( martedì – domenica 10.00 -18.00) con un biglietto di ingresso per le collezioni e le esposizioni temporanee. In ogni periodo dell’anno almeno un’area espositiva del museo è sempre visitabile gratuitamente, con allestimenti a rotazione e mostre temporanee dedicate a particolari progetti installativi o tematici.

Gli spazi espositivi

Il primo nucleo del Museo MAGI è stato aperto nel 2000, grazie al recupero di un importante edificio di archeologia agraria, riconvertito in area espositiva. Restaurare un grande silo per lo stoccaggio del grano, da tempo in disuso, per trasformarlo in museo, ha avuto il duplice pregio di valorizzare un contenitore storico che aveva già avuto una funzione molto significativa per tutto il territorio, e di conferirgli una nuova destinazione d’uso, altrettanto importante per la comunità. Infatti, da luogo di stoccaggio del grano pubblico, che garantiva autonomia e sostentamento alimentare, il silo è oggi divenuto luogo in cui è custodito e condiviso un grande patrimonio di idee ed opere d’arte.

Il ripristino, attuato su progetto dell’architetto Giuseppe Davanzo, ha trasformato l’immobile storico senza alterarne la forma esterna e le imponenti proporzioni, per ricavare ampi spazi multifunzionali. Con il suo peculiare colore azzurro il vecchio silo è così divenuto un inedito protagonista dello scenario urbano, sospeso tra storia e contemporaneità.

Alla struttura del silo si sono aggiunte nel tempo due nuove grande sezioni espositive, l’ultima delle quali, inaugurata nell’autunno 2015, ha completato il progetto museale, con l’esposizione di oltre 2000 opere della collezione permanente e diversi spazi polifunzionali, articolati su un’area complessiva di oltre 9.000 mq..

Nell’area esterna all’edificio si sviluppano grandi spazi aperti dedicati all’arte che compongono il Giardino delle sculture, con una raccolta di opere monumentali che offre alla visione pubblica un’anticipazione  della ricca raccolta custodita all’interno. Per creare un rapporto tra museo e spazio urbano  nell’area perimetrale è stata progettata un grande opera site-specific in mosaico ceramico dal titolo  Costellazioni dell’arte, ideata dall’artista Marco Pellizzola per evidenziare la poliedricità dei temi e dei movimenti artistici raccolti dal MAGI.

 

La collezione

L'attuale allestimento della Collezione permanente è dedicato a numerosi protagonisti dei movimenti dell’arte e della cultura visiva tra XX e XXI secolo, e consente di approfondire tematiche particolarmente care al fondatore, già ampiamente storicizzate o ancora inedite.

Proposte attraverso un singolare percorso espositivo - articolato in una serie di piccole mostre dedicate a diversi nuclei monografici - le personalità, le tendenze, le problematiche del pensiero contemporaneo vengono indagate attraverso piccole e grandi opere.

Le scelte sono in gran parte legate alle curiosità e alle intuizioni del collezionista, che nel tempo si è avvalso della consulenza di diversi critici e curatori, ma testimoniano anche le attività svolte e l’amicizia con artisti di diverse generazioni, di cui Bargellini è stato mecenate.

Nella costruzione di questo considerevole corpus, che ammonta a diverse migliaia di opere, sono infatti entrate in gioco diverse dinamiche: dal rapporto personale con gli autori alla fascinazione per un determinato momento storico, dall’opportunità di un acquisto importante alla volontà di sostenere progetti di ricerca innovativi.

Ne deriva una collezione eclettica e vitale, capace di sorprendere per alcune peculiarità rare, di rivelare aspetti inediti, di incantare con piccoli capolavori, talvolta persino di provocare. Una collezione certamente non omogenea e, proprio per questo, ampiamente rappresentativa dello spirito contemporaneo.

Grandi capolavori già ben noti, spesso richiesti per mostre istituzionali in musei internazionali, si affiancano a piccole raccolte inusuali,.

Tra gli artisti della collezione dei Maestri Storici del Novecento figurano tra gli altri Boldini, Burri, Depero, De Chirico, Campigli, Casorati, Guttuso, Savinio, Carrà , Fontana, Manzoni, Modigliani.

Diverse personalità italiane ed internazionali sono messe a confronto nella successione delle sale, ma un aspetto particolarmente originale della mission del museo è la volontà di documentare la varietà e l’intensità della ricerca artistica italiana di diverse generazioni, dando risalto anche ad autori di minore notorietà ma di provata professionalità.

LE SEZIONI

Maestri storici del Novecento, Lutz Ehremberger e la Belle Époque, Arte del ventennio, Arte aniconica, Ate figurativa, Nuovi linguaggi, Poesia visiva. Per paole e immagini, L’Astratto presente, Scultura - collezione e giardino, Scultura lingua mitica: la raccolta di sculture italo-africane, Shozo Shimamoto, Cesare Zavattini - 8x10, Il Movimento Madi, La Metacosa, La Biennale di Malindi, L’Uomo della pace di Franco Scepi, Nado Canuti, Carlo Levi - costumi di scena per il fil Pietro Micca, Esther Mahlangu, Josè Ortega - I mosaici, Concetto Pozzati, Mauro Reggiani, Riccardo Ricas, Cesare Siviglia, Sergio Vacchi, Tono Zancanaro, Opere della chiesa Collegiata di Pieve di Cento, Opera della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.

LE OPERE DELLA CHIESA COLLEGIATA DI PIEVE DI CENTO SALVATE DAL TERREMOTO

A seguito del terremoto che ha colpito l’Emilia, dal settembre 2012 il museo ha dato ospitalità  anche ad un cospicuo nucleo di opere d’arte sacra provenienti dalla Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiora di Pieve di Cento, gravemente danneggiata dal sisma e ancora in attesa di restauro. Tra queste pregevoli pale d’altare dei sec. XVI –XVIII figurano numerosi capolavori dell’arte emiliana di Guido Reni, Lavinia Fontana, Guercino.

Le attivit espositive

Tra gli spazi del MAGI un’area espositiva articolata in tre diversi ambienti è dedicata alle mostre temporanee. Tra le numerose iniziative degli ultimi anni figurano a una memorabile performance di Shozo Shimamoto e mostre quali La seduzione della luce e l’invenzione del vero ( dedicata alla pittura tra Otto e Novecento in Italia), Bonjour monsieur Sepo ( dedicata ad uno dei più grandi disegnatori pubblicitari del 900) , Confronting Anitya ( dedicata alla ricerca artistica contemporanea cinese), Large drawings (dedicata a Dennis Oppenheim, tra i protagonisti dell’avanguardia statunitense) e personali di artisti italiani di diverse generazioni.

Nella zona biblioteca e caffè si apre l’area OPEN BOX, ulteriore spazio espositivo, dedicato all’alternanza di esposizioni multidisciplinari ( fotografia, fumetto, libri d’artista, grafica) e a progetti installativi pensati appositamente per lo spazio. 


MAGICO MAGI

La didattica e la collaborazione con il mondo della scuola hanno assunto un ruolo sempre più rilevante tra gli obiettivi del museo, configurandosi come uno dei servizi più importanti che la struttura privata offre al territorio. Gli alunni – dai più piccini ai ragazzi, senza mai trascurare coloro che hanno esigenze speciali – possono emozionarsi, mettersi alla prova, conoscere l’arte ma anche conoscere un po’ meglio se stessi e le proprie capacità creative.  

MAGICOMAGI, il dipartimento didattico del museo, è  un laboratorio fisico e di idee che nasce dal confronto con docenti, genitori, operatori e che si esprime in proposte molto varie, sempre in trasformazione, piene di colori e di energia: un invito a godere della ricchezza di sollecitazioni offerta dalle arti.

Orari e informazioni

Museo Magi '900
Via Rusticana 1/A
Pieve di Cento

Tel. 051 6861545
Fax. 051 6860364

info@magi900.com

Orari di apertura: martedì - domenica dalle 10 alle 18

Chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, Pasqua, mese di agosto.

Tariffe:

 Museo Magi’900

 Intero

Ridotto (over 65, under 18, studenti

con tessera, docenti con tessera, card Musei Metropolitani Bologna)

Ridotto gruppi (minimo 10 persone)

 € 15

 € 10

 

 
 € 7

 Collezione permanente

Intero

Ridotto (over 65, under 18, studenti con tessera, docenti con tessera, card Musei Metropolitani Bologna)

Ridotto gruppi (minimo 10 persone)

 € 10

 € 7

 

 € 5

 Mostre temporanee

 Intero 1 mostra

Ridotto (over 65, under 18, studenti con tessera, docenti con tessera, card Musei Metropolitani Bologna, Ridotto gruppi (minimo 10 persone)

 € 7

 € 5

 

 

 

 

 

Open box, residenti Pieve di Cento (solo collezione permanente), bambini under 10, giornalisti, guide turistiche, accompagnatori gruppi organizzati, insegnanti con scolaresche, soci Icom 

 

 

Gratuito