Maggio 2016
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
       1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     

Cerca EVENTI

Home - - Castello di Bentivoglio

Castello di Bentivoglio

Storia

Sorge tra il 1475 e il 1481 nella località detta Ponte Poledrano, nel periodo di massimo splendore della signoria di Giovanni II Bentivoglio, inglobando la già esistente rocca fatta costruire dal Comune di Bologna nel 1390 che aveva una campana e un braciere con la funzione di allarmare Bologna e luoghi limitrofi dagli attacchi.
La Domus jocunditatis  (la Casa della Gioia) fu adibita da Giovanni II a residenza di svago e di caccia ed è qui che, si racconta, avvenne il primo incontro tra Alfonso d'Este e la sua futura sposa Lucrezia, che durante il suo viaggio sul canale Navile per convenire a nozze con Alfonso, fece tappa nella dimora bentivolesca.
L'edificio a pianta quadrata, dalle finestre ampie, dal vasto e luminoso cortile, dalle accoglienti stanze con annessi servizi e stalle, in seguito alla caduta dei Bentivoglio nel 1506, iniziò una lunga fase di decadenza tanto che l'ala occidentale divenne pericolante per poi crollare nel XVIII secolo ad opera dei nuovi proprietari, i Pepoli, che ne fecero una villa a due lati, aperta; sparirono mura e fossati mentre nel castello abitarono soprattutto famiglie bracciantili e le sue stanze ebbero le più impensate destinazioni: magazzini, concerie di pelli, ricoveri di animali.

Nel 1889 il nuovo proprietario, Carlo Alberto Pizzardi, incaricò Alfonso Rubbiani per il restauro del castello, con l'intenzione di ripristinare l'edificio voluto da Giovanni II, dal 1889 al 1897. Il Rubbiani ricostruì l'ala crollata, riedificò la cinta merlata e suddivise le stanze secondo le vecchie piante. Inventò anche numerosi particolari, come il rivellino di accesso e la scala che dal cortile conduce al piano nobile.
Il restauro, nonostante l'impegno nella ricerca di documenti dell'epoca, ha restituito un edificio aldulterato, di marcata impronta ottocentesca.

Durante le guerre il castello fu adibito a ospedale da campo e a sala cinematografica ma nel 1945 subì la grave perdita della torre trecentesca che venne minata dai tedeschi in fuga.

Oggi è sede dell'Istituto Ramazzini, Cooperativa Sociale ONLUS per la Ricerca Oncologica.

Da non perdere

Le storie del Pane
Le decorazioni di questo castello risultano le uniche del XV secolo a carattere profano di quest'area.
I temi trattati non sono la descrizione di aristocratici e cortesi passatempi, bensì la vita nei campi; in particolare in dieci episodi dedicati alle "Storie del Pane", vengono rappresentate tutte le fasi, dalla semina, al trasporto, alla battitura fino alla produzione del pane vero e proprio. Azioni assolutamente veritiere rappresentate però su di un fondale fantastico che si apre su paesaggi e natura precedendo di qualche secolo gli effetti scenografici tipici del neoclassicismo.

La cappella
La cappella aveva importanti affreschi, tornati alla luce con gli interventi del Rubbiani.
Sono ancora riconoscibili gli "Apostoli", "l'Eterno" sulla volta, i "simboli degli Evangelisti" e i numerosi "Serafini".
Due statue in terracotta raffiguranti Giovanni II e sua moglie Ginevra Sforza sono opera di Giuseppe Romagnoli, eseguite all'epoca dei restauri del Rubbiani.

Orari e informazioni sulle visite guidate

Castello di Bentivoglio
Via Saliceto 1
40010 Bentivoglio (BO)

Visite guidate
In occasione degli eventi promossi dall'Amministrazione all'interno del castello e straordinariamente per gruppi di almeno 15 partecipanti il primo sabato del mese, al mattino in orario da concordare.

Per informazioni

Ufficio Turismo
Unione Reno Galliera - Tel. 051 8904823
Comune di Bentivoglio - Tel. 0516643511

top