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Museo dei Burattini

Il museo e la collezione

Il museo, allestito nel 2000, ha una sede articolata.
Nella cosiddetta Casina del Quattrocento, una delle rare abitazioni antiche del centro storico di Budrio, è esposta la collezione di burattini, pupi, scenografie ed oggetti di scena raccolti dai coniugi Vittorio Zanella e Rita Pasqualini.

In particolare il visitatore può ammirare una ricca varietà di materiali scenici come quinte, cieli e scenografie eseguite nell'800 dagli scenografi del Teatro Comunale di Bologna; oggettistica varia (cappellini, elmi, vestitini, spade, sciabole, pugnali, bastoni) e un piccolo teatrino appartenuto a Umberto Malaguti, dove, su prenotazione e in particolari occasioni, si svolgono piccoli spettacoli e animazioni.

Le sale di via Garibaldi, espongono le collezioni Perani e Menarini (già Cervellati-Menarini), oggi acquisite dal Comune di Budrio, composte da oltre cento burattini della prima metà del ‘900 e da un ricchissimo materiale da baracca, bagaglio di lavoro dei burattinai bolognesi Amilcare Gabrielli, Arturo Veronesi e Umberto Malaguti.
Sono numerosi i burattini realizzati dai fratelli Emilio e Filippo Frabboni, attivi a Bologna nei primi decenni del ‘900.

Il Museo continua ad arricchire le proprie collezioni e le esposizioni ed a svolgere un ruolo di studio, ricerca e promozione nell’ambito del teatro dei burattini.

Burattini e marionette

Burattini
(da buratto, la stoffa grezza che veniva usata come setaccio per separare la farina dalla crusca): figure a mezzo busto con testa e due mani animate dalle agili dita del burattinaio.
Strettamente collegati alla cultura popolare, rappresentano in genere i vari caratteri e difetti umani.

Marionette
a figura intera ed arti snodati manovrati dall’alto attraverso ferri o fili. Interpretano di solito testi colti, come il romanzo cavalleresco e il melodramma, indossando abiti più eleganti e a volte costumi d’epoca.

Orari e informazioni

via Garibaldi, 29
Budrio

tel. 051/801220 (Biblioteca)
tel. 051/6928263 (Ufficio Cultura)
fax 051/6928289


Apertura su richiesta:
Dal 1 ottobre al 10 giugno: tutte le domeniche dalle 15.30 alle 18.30
La prima domenica del mese dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30

Durata media della visita:
1 ora

Tariffe:
Ingresso gratuito

Visite didattiche e guidate su prenotazione: tel 051 6928306 - 051 6928279

Accessibilità disabili (3 sale su 4)