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Comune di Castel Maggiore

Scheda del comune

La semplicità ingannata

Uscite di sicurezza nella Reno Galliera - Stagione Teatrale 2015/2016
11.03.2016

Genere: Teatro


Dettagli evento:

Sguardi, Atti Sonori, VocAzioni: tornano le tre rassegne del cartellone teatrale dell'Unione Reno Galliera, orientate alla ricerca e alla qualità.

Centrale Fies e Operaestate Festival Veneto presentano
LA SEMPLICITÀ INGANNATA
di e con Marta Cuscunà

Nel Cinquecento avere una figlia femmina equivaleva a una perdita economica. Certamente una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa perché poteva essere accasata con una dote modesta, mentre una figlia con qualche difetto fisico prevedeva esborsi assai più salati. In tempi di crisi economica, il mercato matrimoniale subì un crollo generalizzato e alla continua inflazione delle doti si pose rimedio con la monacazione forzata. Le monache del Santa Chiara di Udine attuarono una forma di Resistenza davvero unica nel suo genere: trasformarono il convento udinese in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca creando un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita.
La semplicità ingannata racconta da quali semi è nata la rivendicazione delle donne nel Cinquecento, nel tentativo di ridare slancio a una rivoluzione di cui non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che ci schiaccia ancora sotto lo strapotere maschile. Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia, è liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine.

 

La rassegna nella rassegna: Sguardi
Noi siamo consapevoli della debolezza delle
parole (…), ma non abbiamo nessun altro mezzo
che le parole
, Christa Wolf

Le premesse che stanno all’origine delle mie scelte artistiche sono le stesse che da anni guidano il mio essere attrice: credo in un teatro di pensiero e di poesia, specchio del nostro vivere nella sua bellezza e nella sua fatica, riverbero di altri mondi, vicini o lontani che siano dalla nostra quotidianità ma necessari ad ampliarla e a darle senso.
Altre scelte ci garantirebbero le sale piene ma crediamo nostro compito l’occuparsi di arte e di cultura e che questo compito meriti le nostre battaglie, il nostro impegno e l’impegno delle amministrazioni pubbliche.
Tutto questo fa paura? Può far paura? Evidentemente sì se ancora (r)esistono spettatori che cercano solo l’intrattenimento - parola orribile e svilente del lavoro degli artisti e del pubblico. Perché di pubblico preferisco parlare e non di spettatori: questi mi riportano a un senso di passività mentre dei primi, nelle definizioni sul dizionario, tra le altre, trovo: pubblico, che è di tutti. Dunque, uno spazio aperto alla condivisione al rispetto e all’intelligenza. Teatro come diritto a uno spazio aperto alla condivisione al rispetto e all’intelligenza.
Mi auguro quindi che vengano messe da parte le residue titubanze di chi crede che il teatro sia arte d’élite; il teatro riguarda tutti noi perché, instancabilmente, di noi e a noi parla.
Nella varietà delle proposte spicca il nome di Shakespeare che è il Teatro per eccellenza ma anche la presenza di attori-autori (Michele Di Mauro, Marta Cuscunà), di esperienze che traggono spunto dal sociale (lo spettacolo Sabbia e il lavoro dei Presi per caso) e, come sempre, una certa attenzione allo sguardo femminile.
E non potrebbe che essere così dal momento che chi vi invita a teatro è una donna (sostenuta e accompagnata da altre donne) e che lo sguardo femminile è costante tensione verso il Mistero della vita.

Francesca Mazza
Direttrice artistica

Luogo: Castel Maggiore

Indirizzo: Teatro "Biagi D'Antona" - Via G. La Pira, 54

Orario: ore 21.15

Tariffe: SGUARDI Teatri di Castel Maggiore e Argelato Intero: € 10,00 - Ridotto*: € 8,00 Under 13 anni: € 5,00 Ingresso gratuito per persone con disabilità Sconto gruppo 5 persone (4 pagano, il quinto è gratuito) Abbonamenti: Ingresso a 6 spettacoli: € 45,00 - Ingresso a 9 spettacoli: € 65,00 È fuori abbonamento Il suo corpo trasparente del 22/01. * Dai 14 ai 26 anni, over 65, soci Coop Reno (eccetto rassegna Sguardi), younger card, accompagnatori persone con disabilità, possessori abbonamento teatri del circuito "6 in scena" (Comuni di Budrio, Castello d'Argile, Castel Maggiore-Argelato, Minerbio, Molinella e Pieve di Cento).

Organizzazione: Unione Reno Galliera, Comuni di Argelato, Castel Maggiore, Castello d'Argile e Pieve di Cento, Associazione Tra un atto e l'Altro, Atti Sonori e Ca' Rossa - in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Distretti Culturali Città Metropolitana di Bologna, Sei in Scena

Cellulare: Associazione Tra un atto e l'Altro 339.5659516

E-mail: traunattoelaltro@libero.it

Documento allegato: Programma DEFINITIVO leggero.pdf [2.13Mb]